Giornalismo d’inchiesta: speriamo bene (che vada male)

Stamattina su Radio1 ho seguito un programma che analizza notizie di un anno fa: dopo aver riproposto il servizio originale, si guarda a come si è evoluta la vicenda nei 12 mesi trascorsi.

La “mia” notizia riguardava l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Inaugurato nel 2004, l’anno scorso è stato messo sotto sequestro dopo che è stata accertata la presenza di calcestruzzo depotenziato (calcestruzzo “allungato” con la sabbia) nell’infrastruttura. In parole povere, era un edificio a forte rischio sismico. Non il massimo per un ospedale.

A un anno da questi eventi, RadioRai ha intervistato un giornalista siciliano per aggiornarci sulla vicenda. Il siculo ha rivelato come sia incredibilmente tutto a posto: a tempo di record il sequestro è stato revocato e sono iniziati i lavori per mettere a norma la struttura. Il tutto senza compromettere la funzionalità del complesso ospedaliero e l’operatività dei reparti.

A queste parole i giornalisti Rai sono rimasti sbattezzati. Hanno iniziato a ipotizzare ogni possibile disagio: dalla chisura al trasloco di uno o più reparti, fino ai più piccoli intoppi. Niente da fare: i lavori riguardavano perlopiù un’area sotterranea, priva di reparti ospedalieri.

Si erano quasi arresi di fronte alle liete notizie riportate dal collega siciliano, quando ecco aprirsi uno spiraglio: com’è la qualità della sanità al San Giovanni di Dio? Anche qui, all’inizio, buttava “male”: non si sono verificati particolari problemi o errori medici, e la qualità è in linea con la media nazionale. Poi, finalmente, il colpo di coda: come va il pronto soccorso? La replica del giornalista isolano: “lo dico senza mezzi termini: è un inferno. Ogni giorno 2 medici devono occuparsi di 50 persone”.

Bastava poco per accontentare i giornalisti Rai. Difatti si sono affrettati a chiudere il collegamento, impedendo al collega di spifferare altre tremende buone notizie per il popolo italiano.

Un commento a “Giornalismo d’inchiesta: speriamo bene (che vada male)

  1. Scandaloso, ultimamente il giornalismo sta cadendo sempre più in basso. Se viene fatto un reportage lo fanno solo per trovare delle beghe. Non si valorizza più niente, basta distruggere…
    Grazie che prima hai visitato il mio blog!

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