Perché guardi i film horror?

È una domanda che tanti amici mi rivolgono ma, forse, la prima di tutti è stata mia madre. Già, perché mi piacciono i film horror?

Ho sempre considerato l’horror un genere come gli altri, un po’ più drammatico dei film drammatici, un po’ più truculento dei thriller, un po’ più violento dei gialli, un po’ più cattivo dei film d’azione.
Eppure è sempre stato un genere bistrattato. Già prima della nascita del cinema, l’horror godeva di cattiva fama nella letteratura: chi faceva narrativa “di genere” (che è un po’ come dire “di colore”: non si specifica il colore, ma è sottinteso) veniva considerato uno scrittore di serie b.

Questa cattiva fama l’horror se l’è cercata, almeno in parte. Rari sono gli esempi di grandi romanzi horror e grandi film horror, dove per grandi non intendo solo che abbiano una trama geniale e incutano timore, ma che aiutino il lettore o lo spettatore a capire qualcosa in più su di sé e sul mondo in cui vive – compito svolto egregiamente dalla fantascienza, dunque non impossibile.

Se devo portare degli esempi di horror cito un po’ banalmente i capisaldi: Bram Stoker, Mary Shelley ed Edgar Allan Poe per la letteratura e, in forma minore, un paio di libri di Stephen King (ho letto un pugno di racconti lunghi del “maestro” Lovecraft, ma non li ho trovati di grande interesse); Romero, Carpenter e Cronenberg per il cinema. Potrei citarne altri, ma davvero pochi con le caratteristiche che dicevo sopra.

A questo punto la domanda resta: perché prediligo il genere horror?

Pur segnalando che leggo e guardo opere di quasi tutti i generi, come potete vedere dalle mie recensioni di film e di libri, prediligo l’horror perché è l’unico genere in cui l’uomo lotta sempre e comunque contro il Male, che si tratti di un capolavoro o dell’ultimo film amatoriale autoprodotto.

Badate bene: non è detto che in un film horror ci sia il Bene, a volte c’è solo il Male. E un uomo che lo combatte.

Combattere contro il Male non è quello che facciamo ogni giorno?

Cari scettici, vi ho convinti?

Penso proprio di no. E comunque, se per caso voleste dare un’opportunità al genere horror, non fatelo con Le origini del male (adesso nei cinema): è veramente brutto.

Qui ho pubblicato una lista di film horror consigliati.

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