Tra l’una e gli altri (La Vita Felice, Milano 2003) ripercorre la contestazione sessantottina dalla sua nascita fino al 1974. Se dovessi scegliere un aggettivo per definire questo libro di Elisa Bergamaschi Zari, opterei per “nudo”. Nudo perché racconta le cose così come sono state viste e vissute da Livia, spettatrice degli eventi di quell’infuocata… continua a leggere >>
Archivio della categoria Letture
Il Sessantotto di Elisa Bergamaschi Zari
16 giugno 2010È un paese per vecchi?
13 maggio 2010Un insieme di antecedenti – fatterelli, consigli, letture, idee e sensazioni – mi hanno accompagnato dal 2007 di “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Coen al 2010 di Non è un paese per vecchi di Cormac McCarthy -che poi l’aveva scritto nel 2005. McCarthy è del ’33. Una botta di conti ed è… continua a leggere >>
La guerra ai bestseller e quella sconosciuta di Banana (Yoshimoto)
23 aprile 2010Premetto che ho affrontato questa lettura per via di una scommessa. Devo ammetterlo, non ho simpatia per i bestseller. Quando tutti (tutti!) parlano di un libro, di uno scrittore, di un film o di un cantante, la prima reazione non è la curiosità, ma la diffidenza. Visto l’andazzo letteral-culturale del XX secolo e del primo… continua a leggere >>
Fontamara, l’anormalità della verità
10 marzo 2010Sono vite durissime quelle tratteggiate in Fontamara, il capolavoro di Silone. Vite durissime ma dolci, salde e, a loro modo, serene. Ne capitano di ogni ai poveri, poverissimi abitanti di Fontamara. Senza luce, senza cibo, senza sonno, senza chiesa, senza terra, senza soldi, ora anche senz’acqua. Il fascismo è lontano dalla capacità di intendere dei… continua a leggere >>
La confraternita di John Fante
11 febbraio 2010John Fante era uno che sapeva scrivere. Sapeva farlo e non lo dava a vedere, senza sbattertelo in faccia alla Ellroy (che pur apprezzo). E aveva anche un’altra qualità: sapeva “quando” scrivere bene. È la storia a farla da padrone in La confraternita del Chianti, non l’autore. L’autore la scrive e la fa vivere al… continua a leggere >>
A mente calda
15 gennaio 2010Sono le 23.41, ascolto i Blind Melon di Soup e mi chiedo quale sarà il prossimo racconto che leggerò: Bukowski o Svevo? Scelleratezza o illusione: di cosa ho bisogno? Gli ultimi 2 romanzi che ho letto sono La luna e i falò e Canne al vento. Cesare Pavese e Grazia Deledda. Un uomo e una… continua a leggere >>
Gli anni del giudizio di Giovanni Arpino
8 luglio 2009Gli anni del giudizio di Giovanni Arpino non è certamente quello che si dice un capolavoro. L’autore stesso doveva esserne consapevole, lo si intuisce dal tono dimesso, dal respiro circoscritto delle vicende, dall’ambientazione storica precisa e, in questo caso, limitante. Forse lo si può definire un libro generazionale, purtroppo però rimane relegato a un passato… continua a leggere >>
Frankenstein o “l’Uomo”
14 aprile 2009Quando mi sono avvicinato a Frankenstein o il Prometeo moderno di Mary W. Shelley, il desiderio di leggere qualcosa di grande e il timore di una delusione si equiparavano. Quello che ho trovato in queste pagine – grandi pagine, vergate da una penna sofferente e intensa come la stessa vita della scrittrice Mary Shelley –… continua a leggere >>
Leggendo Pavese
2 ottobre 2007Sto leggendo un libro meraviglioso di Pavese, La bella estate. Sono tre racconti lunghi e molto diversi tra loro, che danno uno spaccato sincero e vivo dell’Italia novecentesca. Lo definisco meraviglioso per due motivi. Il primo. La malinconia che permea tutto il racconto, anche le vicende allegre. Questa non è una malinconia di forma, è… continua a leggere >>