Film e registi

I migliori dieci film della mia vita

Definire i migliori 10 è compito arduo. Questi film, tranne Roma città aperta, li ho visti almeno 5 volte, e ogni volta era come la prima volta. Rappresentano i generi che amo: l’horror (La cosaLa notte dei morti viventi), la commedia all’italiana (I soliti ignoti), la teen comedy americana (Road trip), i filmoni storici (Via col vento), la commedia horror (L’armata delle tenebre), i gangster movie hollywoodiani (Quei bravi ragazzi)… Con un’eccezione: il surreale Fuori orario (After hours) di Scorsese, dove l’assurdo crescendo della storia sfiora l’allegoria.

Il primo posto è toccato all’ineffabile Il grande Lebowski dei fratelli Coen. Non c’è presentazione migliore dei primi 5 minuti:

  1. Il grande Lebowski (1998) di Joel & Ethan Coen
  2. La cosa (1982) di John Carpenter
  3. Fuori orario (1985) di Martin Scorsese
  4. L’armata delle tenebre (1992) di Sam Raimi
  5. I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli
  6. Via col vento (1939) di Victor Fleming
  7. Ben-Hur (1959) di William Wyler
  8. La notte dei morti viventi (1968) di George A. Romero
  9. Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini
  10. Road trip (2000) di Todd Phillips

I migliori filmbrutti della mia vita

I film brutti che mi hanno dato più soddisfazioni (volontariamente o no). In altre parole, questi 10 sono imperdibili come i primi 10!

  1. Alex l’ariete (2000) di Damiano Damiani
  2. Surf school (2006) di Joel Silverman
  3. La croce dalle sette pietre o L’uomo lupo contro la camorra (1987) di Marco Antonio Andolfi
  4. La maledizione del cannibale (1985) di Phil Smoot
  5. Miss Cast Away (2004) di Bryan Michael Stoller
  6. Delta Force (1986) di Menahem Golan
  7. I predatori dell’anno omega (1983) di David Worth
  8. Ator il guerriero di ferro (1987) di Alfonso Brescia
  9. L’impero delle termiti giganti (1977) di Bert I. Gordon
  10. Dünyayi Kurtaran Adam (1982) di Çetin Inanç

Per saperne di più, anche se sarebbe meglio saperne di meno, ho creato la sezione Film Brutti »

Top 10 Registi

  1. John Carpenter (per La cosa; Grosso guaio a Chinatown; Il signore del male; Il seme della follia; 1997: Fuga da New York; Fuga da Los Angeles; Essi vivono)
  2. Peter Weir (per Picnic a Hanging Rock; The Truman Show; L’attimo fuggente; Master & Commander; Gli anni spezzati)
  3. Lars Von Trier (per Dogville; The Kingdom I e II; Manderlay; Le onde del destino; Europa; Antichrist; Il grande capo)
  4. David Cronenberg (per Il demone sotto la pelle; Scanners; Videodrome; Existenz; Inseparabili; A history of violence; Spider; La promessa dell’assassino)
  5. Sergio Leone (per C’era una volta il West; C’era una volta in America; Il buono, il brutto, il cattivo; Giù la testa)
  6. Martin Scorsese (per Fuori orario; Quei bravi ragazzi; Casinò; Toro scatenato; The Aviator)
  7. Sam Raimi (per La casa; La casa 2; L’armata delle tenebre; Drag me to hell)
  8. Luchino Visconti (per Rocco e i suoi fratelli; Ludwig; Il Gattopardo, Ossessione)
  9. Mario Monicelli (per I soliti ignoti; L’armata Brancaleone; Amici miei; La grande guerra; Romanzo popolare)
  10. Giuseppe Tornatore (per Nuovo Cinema Paradiso; La leggenda del pianista sull’oceano; Una pura formalità; La migliore offerta)

4 commenti a “Film e registi

  1. beh.. se sei un cinefilo vero.. non puoi non aver visto cargo200 di Balabanov… è un exploit di crudezza e decadentismo sovietico… io quei colori e quelle atmosfere crude..le adoro..

  2. Ah sì, l’ho visto! Ma è un caso, dato che nei cinema e in tv passano quasi solo film USA e della vecchia Europa.

    E’ davvero un film anomalo, pieno di spunti di vario genere e di forte impatto visivo. Da vedere, ma difficile da consigliare (penso che l’80% delle persone che conosco spegnerebbe dopo 20 minuti).

  3. si.. ma il finale interpretabile.. io l’ho pensata così: il regime stava morendo ed è morto (il poliziotto) e una nuova russia stava creandosi (i due ragazzi trafficoni e affaristi con l’occhio rivolto ad ovest).
    pienamente d’accordo con l’80% forse il 90%! non ha effetti speciali.. e non è neanche in 3D..
    comunque è un po di tempo che ho l’idea di mettere su un reparto “blocco sovietico” o “balcani” in videoteca (mi hanno sempre appassionato quei colori ed atmosfere). A tal scopo.. se hai delle pellicole da consigliare.. o da passare, consiglia o passa..

  4. Beh, con quell’impatto visivo mi viene da dire quasi tutto Lars Von Trier, tutto Tarkovskij (Stalker è ottimo) e The tree of life di Malick (ok, film USA con tutt’altre atmosfere, ma l’ho apprezzato tantissimo).

    Non ne ho visti molti, ma ne ho molti da vedere. Per cui potremmo organizzare una serata fra noi.

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