Grazie Padre Pio (2001)

recensione di Asso Laser

locandina del film Grazie Padre PioIncredibile film di propaganda commerciale dei due attori protagonisti, tali Gigione e Jo Donatello, che usano le loro inascoltabili canzoni per fare da collante a una trama assolutamente improponibile.

Il giovane Jo Donatello in 5 minuti si innamora di una ragazza conosciuta girando a caso per la città, le dedica una canzone in riva al mare, ma proprio sul più bello lei si tira indietro perché pensa “a tutte quelle persone che soffrono e combattono per la libbbbertà”. Le 4 b non sono un refuso di stampa, ma quelle effettivamente pronunciate dall’attrice.
A questo punto il ragazzo, per cercare di portarsela a letto, è costretto a immettersi in un pericoloso giro di corse clandestine, dal quale verrà tratto in salvo dal padre, che organizzerà un viaggio a Pietrelcina per chiedere la grazia a Padre Pio.

Da segnalare che oltre alle sopraccitate canzoni che attenteranno alla salute dei vostri timpani, potrete anche gustare l’avvincente manovra del pullman alla ricerca di un parcheggio in cui scaricare i fedeli.

Per la nostra gioia il film dura poco più di 40 minuti, e nel momento in cui scrivo è interamente visionabile su YouTube.

Tragica nota informativa

Il duo Gigione e Jo Donatello ha un sito web: www.gigioneofficial.it. Sottolineo official, casomai vi imbatteste in qualche artista che cerca di fare strada spacciandosi per Gigione…

Nel sito apprendo che l’inequivocabile duo è diventato un trio con l’ingresso della bella Menayt.

Ciò che più importa è che sul sito c’è un vasto shop dove potrete acquistare a soli 10 euro il dvd di Grazie Padre Pio!

Oltre al dvd troverete tutti i cd degli “artisti”: da Caro Papa e Madonna di Pompei si salta direttamente a La zitella (in odore commedia sexy anni ’70). Segnalo anche gli imperdibili live Gigione in concerto vol. 1 e vol. 2 e Ballando ‘o ballo do cavallo.

Ultimissima segnalazione: nella pagina “Story” appaiono alcuni articoli che potrebbero cambiarvi la vita. Alcuni titoli: “Madonna? No, Gigione“, “Gigione e Donatello, “mito” che spopola sempre di più..!” e “Canta Madonna nella lingua di San Gennaro”.

C’è solo l’imbarazzo… della scelta.

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