Ratatoing (2007)

Ratatoing (2007) film coverIo pensavo che Ratatoing fosse il remake brasiliano di Ratatouille, quel film dove un topo diventa chef di un ristorante (già la trama del film “bello” mi dava ribrezzo).

Io pensavo che quelli della Vídeo Brinquedo, già autori di altri plagi come The Little Cars (Cars), The Little Panda Fighter (Kung Fu Panda) e Tiny Robots (WALL-E) sfruttassero l’assonanza con i film originali per racimolare qualche soldino realizzando b-movie d’animazione.

Io pensavo che in un film d’animazione, per quanto i disegni possano esser fatti male, l’importante è la storia. Basta essere simpatici, un minimo dinamici, e non dico i critici, ma la gente comune si accontenta.

Dopo 1 minuto di Ratatoing ho capito dove sbagliavo: io non dovevo pensare.

Il fatto è che i brasiliani non hanno mai visto un topo. E nemmeno un gatto (ma questo lo spiego dopo). Ci sono topi blu, verdi, rosa… sparate un colore che non sia il grigio, e ci avete preso. Per onestà un topo grigio c’è, ma è grigio perché… è vecchio. Già, è così, dovete accettarlo. In più i topi secondo i brasiliani sono grandi come gli insetti. Quindi vedrete questi animaletti minuscoli aggirarsi per le case degli umani, dove qualsiasi cosa pare un grattacielo.

Veniamo alle animazioni. Realizzate in computer graphics (e già dovreste toccarvi i maroni), si ha sempre la sensazione che i personaggi e gli oggetti scorrano gli uni sugli altri, senza interagire. Insomma, manca di plasticità, non è un cartone animato ma un cartone trascinato. Poi ci sono tutti i difetti dell’animazione brutta: disegni di qualità discutibile, animazione a scatti, sovrapposizione di pixel, lineamenti dei personaggi che “bruciano” sullo sfondo…

Il bello è che tutto questo si può notare nei primi 4 minuti di film, oppure guardando l’orripilante trailer.

http://www.youtube.com/watch?v=np0AmM6MG-4

Come avrete capito, la trama non è quella di Ratatouille. Ora, santi numi, mi chiedo perché copiare il titolo per poi tentare di inventare una trama!?! Non ce n’era bisogno, bastava ricalcare l’originale per salvare la faccia. Invece no, hanno voluto concepire questa storia: il Ratatoing di Marcell Toing è il miglior ristorante per topi della città. I ristoratori concorrenti lo frequentano travestiti con dei baffi finti (!) allo scopo di carpire il segreto della cucina di Marcell. Una sera scoprono che dalla cucina del Ratatoing un passaggio porta direttamente nella cucina di un rinomato ristorante per umani, ed è lì che Marcell e i suoi aiutanti si procurano gli ingredienti di prima qualità, mentre gli altri ristoratori devono accontentarsi di quel che trovano ravanando nella spazzatura.
Per fermare il rivale fanno irruzione nel ristorante per umani: se chiude quello, fallisce anche il Ratatoing. Gli umani reagiscono mettendo delle trappole per topi modello Guerre Puniche (quelle con l’esca e la molla…) e un gatto che somiglia a una palla da basket con 4 zampe (a me ricorda anche Umberto Smaila, ma è un problema mio personale).

La cosa peggiore del film…

Non vi svelo il finale, anche perché mi sono accorto che il mio articolo è più lungo della sceneggiatura di Ratatoing, e poi non vi ho ancora detto la cosa peggiore del film.

Inspirare, espirare, inspirare, espirare. Pronti? I primi dieci minuti di film vediamo solo dei topi che mangiano e si complimentano con i camerieri per la prelibatezza dei piatti. Nient’altro. NIENT’ALTRO.

… e la Scena Madre

L’incipit è peggio del test d’ingresso a Medicina, ma voi dovete superarlo perché voi dovete arrivare a questa scena, la Scena Madre: i topi stanno per fare irruzione nel ristorante degli umani e si caricano in questo modo… La danza maori degli All Blacks è niente in confronto.

Se siete pronti, guardate la Scena Madre (chi ha fatto il video ha aggiunto dei commenti, ma non credo possa peggiorare lo schifo che vedrete).

Direi che questo è tutto. Ah, dimenticavo: Ratatoing dura 44 minuti. Superfluo aggiungere che vi sembreranno molti, molti di più.

PS: guardate che schifo di sito ha la Vídeo Brinquedo

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