Troppo belli (2005)

Questo “film” è stato messo in piedi nel tentativo di raccogliere qualche soldo sfruttando la fama dei due troppo belli: Costantino Vitagliano e Daniele Interrante. Hanno fallito anche in questo, se è vero che ha incassato 700.000 euro a fronte di una spesa di produzione pari a 2 milioni (dove li abbiano spesi resta un mistero).

Sia chiaro, mi rifiuto di parlare della trama di Troppo belli. Vi basti sapere che per superare i suoi 97 minuti ho dovuto spalmare la visione su 4 giorni. E non ero solo nell’impresa!

Troppo belli è lento, noioso, pensato scritto recitato male, e non c’è nemmeno un’attricetta in abiti succinti a salvare la baracca.

Troppo belli è utile come il rigor mortis, appassionante come due novantenni che pomiciano su una panchina, edificante come la biografia di Pupo. In più, è stato scritto da Maurizio Costanzo. Maurizio Costanzo! Una persona che ha dato tanto a questo Paese, ma se mettiamo sulla bilancia i più e i meno salta fuori un piatto di dolci contro una vasca di mer** di cui Troppo belli è solo l’ultima, consistente palata.

Nessuna persona sana di mente può entusiasmarsi per questa vaccata.

PS: MYmovies gli ha dato zero stelline e su IMDb è fra i 20 film più brutti di sempre con una media dell’1,6.

Troppo belli, il film con Costantino Vitagliano e Daniele Interrante

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