Kung Fu Panda (2008)

Kung Fu Panda è un film di animazione della DreamWorks che racconta l’incredibile storia di un panda gigante che sogna di diventare maestro di kung fu.

Kung Fu Panda: Po e Shifu

Kung Fu Panda è un film sorprendente: delinea la parabola più profonda dell’essere umano, e lo fa attraverso le divertenti vicissitudini dei suoi protagonisti. Quel che sto cercando di dire è che siamo di fronte a uno dei rari casi in cui una storia coinvolgente, che sa far ridere ed emozionare, coincide con un intento educativo alto, senza che le due cose si ostacolino.

In estrema sintesi: ognuno ha un sogno (diventare un maestro di kung fu) ed è chiamato (dal maestro) a compiere il proprio destino (in questo caso coincide con il sogno). La strada per realizzare il proprio destino è personale (l’addestramento del panda avviene tramite… il cibo!): non ci sono scorciatoie o trucchi per abbreviarla o renderla meno difficoltosa (spoiler: la misteriosa pergamena è bianca e l’ingrediente segreto non esiste).

Il tutto è ben esplicitato dalle azioni e dalle parole dei personaggi, senza che questo appesantisca la narrazione. Protagonisti di questa parabola sono il panda Po e il vecchio e saggio maestro Oogway.

“Il caso non esiste.”

Il primo momento è la chiamata del maestro: di fronte a tutto il villaggio, il maestro Oogway deve nominare il Guerriero Dragone, ovvero il maestro di kung fu che sfiderà il malvagio Tai Lung. Nel modo più incredibile che si possa immaginare, Po atterra letteralmente davanti al maestro e, con grande sorpresa del popolo, dei cinque Cicloni (i migliori allievi della scuola di kung fu) e dello stesso Po, Oogway sceglie Po. In quel momento Po, incredulo, intuisce che il suo sogno può diventare realtà. Come a dire: abbiamo un destino grande che ci aspetta, anche se non ne siamo pienamente consapevoli finché qualcuno ci chiama a compierlo.

Kung Fu Panda: Shifu allena Po

I passaggi seguenti sono ben delineati da alcune frasi di Oogway che si commentano da sole:

Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi… è un dono. Per questo si chiama presente.

Oogway a Po

Oogway parla a Po

Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.

Oogway al suo allievo, il maestro Shifu

Oogway parla a Shifu

Il panda non adempirà mai al suo destino, né tu al tuo, se non rinuncerete all’illusione del controllo. Guarda quest’albero Shifu: non posso farlo fiorire quando mi aggrada, né farlo fruttificare prima del suo tempo. […] Un pesco è nato per essere un pesco, i tempi della fioritura e della fruttificazione non li decidiamo noi.

sempre Oogway a Shifu

Per spiegare quest’ultima frase – ho evidenziato il passaggio forse più complesso – dovrei scrivere un saggio intero. Mi accontenterò di chiudere con la frase del maestro Oogway che ci dice dove possiamo trovare il coraggio per intraprendere il viaggio che ci porterà dall’avere un sogno al compierlo: “bisogna avere fede“. In cosa, tocca a noi scoprirlo.

Kung Fu Panda - locandina

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