Italiani
Il cinema italiano è morto?
C’è chi pensa che il cinema italiano sia defunto, che a rappresentare il tricolore siano solo i vari Vacanze di Natale, le commediole di Pieraccioni (eppure Il ciclone era una gran commedia!) o i lungometraggi dei comici (Aldo Giovanni e Giacomo, Checco Zalone, I fichi d’india…).
Il cinema italiano negli anni ’40-’70 produceva pellicole strepitose, vinceva premi in tutto il mondo e si proponeva come prodotto culturale di alto livello. C’erano Luchino Visconti, Federico Fellini, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, Mario Monicelli, Dino Risi, Mario Bava, Sergio Leone… ma anche Pietro Germi, Gianni Amelio, Elio Petri, Paolo e Vittorio Taviani, Pupi Avati, Ermanno Olmi, e via di seguito.
Poi il crollo, probabilmente in concomitanza con l’avvento della commedia sexy e la smarrita capacità di raccontare e raccontarsi.
Eppure qualcosa è sopravvissuto. Il cinema italiano, quello vero, quello che sa e può stupire il mondo, c’è ancora e vive grazie a un pugno di grandi registi e attori. Ecco di seguito un elenco delle opere che meritano di essere viste e riviste.
Anni 2000
Terraferma di Emanuele Crialese (2011)
L’uomo che verrà di Giorgio Diritti (2009)
Si può fare di Giulio Manfredonia (2008)
Il bosco fuori di Gabriele Albanesi (2006)
N io e Napoleone di Paolo Virzì (2006)
La sconosciuta di Giuseppe Tornatore (2006)
Alla luce del sole di Roberto Faenza (2005)
Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti (2005)
Ogni volta che te ne vai di Davide Cocchi (2004)
Il cuore altrove di Pupi Avati (2003)
Respiro di Emanuele Crialese (2002)
Il nostro matrimonio è in crisi di Antonio Albanese (2001)
L’ultimo bacio di Gabriele Muccino (2001)
Santa Maradona di Marco Ponti (2001)
Alex l’ariete di Damiano Damiani (2000)
Anni ’90
Asini di Antonello Grimaldi (1999)
La cena di Ettore Scola (1998)
La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore (1998)
Radiofreccia di Luciano Ligabue (1998)
Il ciclone di Leonardo Pieraccioni (1997)
Il viaggio della sposa di Sergio Rubini (1997)
La vita è bella di Roberto Benigni (1996)
Una pura formalità di Giuseppe Tornatore (1994)
Dove comincia la notte di Maurizio Zaccaro (1991)
Mediterraneo di Gabriele Salvatores (1991)
Porte aperte di Gianni Amelio (1990)
La stazione di Sergio Rubini (1990)
Anni ’80
Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (1988)
