Davide Van De Sfroos – Brèva e Tivàn

Davide Bernasconi è un cantautore comasco celebre per i suoi testi che mescolano italiano e dialetto laghée.

Dopo una lunga gavetta – il primo album è del 1992 – conquista notorietà nazionale nel 2011 grazie alla fortunata partecipazione al 61° Festival di Sanremo, dove arriva quarto con il brano Yanez.

Brèva e Tivàn è il suo primo album firmato Davide Van De Sfroos e, secondo me, è il miglior album italiano del decennio.

È un disco intimo, volgare (cioè del volgo, del popolo), profondo, musicalmente prezioso. Dodici canzoni che, come 12 apostoli, si diffondono nell’etere a portare la buona novella. Una buona novella fatta di luoghi e personaggi paesani che racchiudono l’essenza della vita, quella vera.

Davide Van De Sfroos - Breva e Tivan, copertina dell'album

L’albulm si apre con Föemm e proföemm, ed è subito bar sport:

Quai vöen prèma de beev el fà el segnu de la cruus/Qualcuno prima di bere fa il segno della croce
quai vöen stravàcca tütt e bastèma a bassa vuus/qualcuno rovescia tutto e bestemmia a bassa voce

La jezzata La nòcc ci parla di “vampiri senza deenc” e “fantasmi cun’t i reumatismi”, perché nel regno della notte i protagonisti sono altri. È tutto un galoppare di poesia e fisarmonica, flauti, chitarra elettrica, fino alla poesia di quella che è forse la hit senza tempo, Pulènta e galèna frègia:

La finestra la sbàtt i all, ma la sà che po’ mea na’ via/ e i stèll g’hann la facia lüstra cumè i öcc de la nustalgìa/ in questa stanza senza nissöen vàrdi luntàn e se vedi in facia/ in questa stanza de un òltru teemp, i mè fantasmi i làssen la traccia…

Altre perle completano l’opera: La balèra, in bilico tra liscio e ska, è già un classico; La balàda del Genesio, malinconica e avvolgente filastrocca di un uomo di mondo; Cyberfolk, un’intuizione lessicale nonché una portentosa galoppata heavy-folk; ma bisognerebbe citarle tutte, perché ogni canzone racconta una storia e lascia una traccia.

Brèva e Tivàn è un album che si ascolta come un libro e ci apre al mondo meglio di un testo di storia. Ma la voce, la sua voce, quella non ve la posso raccontare.

  1. Föemm e pruföemm
  2. La balèra
  3. Il figlio di Guglielmo Tell
  4. La nòcc
  5. Hoka Hey
  6. La balàda del Genesio
  7. Cau boi
  8. Cyberfolk
  9. Pulènta e galèna frègia
  10. Il duello
  11. Ninna nanna del contrabbandiere
  12. Brèva e Tivàn

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