Everclear – Sparkle and fade

Anno 1995: esce il secondo album degli Everclear. 14 canzoni, 42 minuti, un’enciclopedia di rock californiano (anche se sono di Portland, Oregon) venato del grunge della vicina Seattle.

Come certi gruppi riescano a sfornare un solo album così completo è un bel mistero. Come se ci fosse qualcosa nell’aria, o nel cuore, solo in quella stagione creativa (anche se il successivo So Much for the Afterglow non è niente male). Fatto sta che qui non c’è un pezzo da buttare.

Si parte di corsa con Electra made me blind ed Heroin girl, poi arrivano nell’0rdine You make me feel like a whore, che stabilisce lo standard, e la hit Santa Monica, che lascia con l’odore del sale e gli occhi pieni di azzurro, palme e riflessi di sole.

Attenzione a Strawberry – sembra di camminare in punta di piedi – e a Heartspark dollarsign, meravigliose. Ma poi arriva The twistinside, seguita dalla frizzante Her brand new skin e dal pogo di Nehalem… a questo punto ve le ho dette quasi tutte.

Menzione speciale per Pale Green Stars e un consiglio: se sapete un pochino di inglese, leggetevi i testi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RJl15fwsvWQ[/youtube]

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