Simple Minds – New Gold Dream (81, 82, 83, 84)

È più che possibile che questo album vi faccia letteralmente schifo. Alla fine è musica dannatamente anni Ottanta, vacua e rarefatta, artificiosa e, a volte, noiosa. L’ho scelto perché c’è lei, quella New Gold Dream (81-82-83-84) semplice eppure clamorosa nel suo incedere galoppante, così fresca da risplendere ancora oggi nei concerti dei Simple Minds, dove viene suonata con rinnovata carica e rinforzata da una batteria martellante stile discoteca (mentre la voce di Jim Kerr è piena e calda come ai bei tempi).

Per il resto è un ottimo album. Promised You a Miracle, Glittering PrizeSomeone Somewhere in Summertime sono i single estratti dall’album: divennero l’emblema di un’epoca; se qualcuno li incidesse oggi venderebbero meno delle b-side di Anna Tatangelo. Ma New Gold Dream è bello proprio per questo: conserva intatto il sapore degli anni ’80, pregi e difetti inclusi.

  1. cover Simple Minds - New Gold Dream (81–82–83–84)Someone Somewhere in Summertime
  2. Colours Fly and Catherine Wheel
  3. Promised You a Miracle
  4. Big Sleep
  5. Somebody Up There Likes You
  6. New Gold Dream (81-82-83-84)
  7. Glittering Prize
  8. Hunter and the Hunted
  9. King Is White and in the Crowd

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