Vasco Rossi – Liberi liberi
Steso nel letto, avvoltolato nelle coperte e depresso come un cavallo da corsa, passavo e ripassavo le canzoni di Liberi liberi.
Era il 2005, credo. Da allora ne sono passati di anni e le sensazioni non sono più le stesse, ma in quel periodo saltellavo dalla traccia n°2 (Ormai è tardi) alla n°6 (Liberi… liberi), crogiolandomi nel fallimento del giorno. Di qualsiasi genere fosse, tanto Vasco li spulciava uno per uno: studi, donne, lavoro… occasioni mancate a go-go.
Liberi liberi è il nono album di Vasco Rossi: non il migliore ma uno dei più ispirati. La title track e Ormai è tardi sono le due facce di Vasco: la prima rappresenta l’aspirazione ideale ed esistenziale, la seconda ne è quasi la conclusione (malinconica). Poi c’è anche Dillo alla luna, certo, splendida canzone, ma Vasco aveva già detto tutto (e meglio) prima.
Perché ascoltarlo? Per non smettere di farsi domande.
