Leggere un Dostoevskij o un Tolstoj è un’impresa nel vero senso della parola: la lunghezza e la portata delle opere principali di questi due giganti della letteratura russa richiedono un tempo e un’applicazione quasi paragonabili al tempo e all’applicazione necessari a dirigere un’azienda. Me ne rendo conto, il paragone è un po’ esagerato, e poi non vorrei […]

1050 pagine per un romanzo che non finisce. Non solo non terminano le vite dei protagonisti, ma nemmeno le vicende avviate nel romanzo. Quindi, è curioso notare come, girata l’ultima pagina, la sensazione provata non sia stata né soddisfazione per aver terminato una lettura così impegnativa, né malumore per non sapere come si concludono le […]