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Quattro carogne a Malopasso (1989)

Recensito mercoledì 28 Dicembre 2011
Anno: 1989
Durata: 92 minuti
Regia: Vito Colomba
Sceneggiatura: Vito Colomba
Produttore: Salvatore Cipponeri, Vito Colomba, A. Genco, Nicola Vultaggio
Cast: Salvatore Cipponeri, Tony Genco, Caterina Pace

No, così no. Non può essere. Cioè, può darsi che un tizio chiamato Vito Colomba decida di fare un film e trovi 4 soldi in croce per finanziarsi. Ci sta, se è un appassionato. Ma poi quel film devono vederlo Vito, sua madre, la sua ragazza e il parroco del paese. Non può finire in tv, nei dizionari di cinema, su IMBb, eccetera (tremo solo al pensiero che possano averlo distribuito in VHS o addirittura in DVD). Perché Quattro carogne a Malopasso è una cagata pazzesca! Possiamo dirlo forte e ripeterlo a gran voce.

Voto

1

No, così no. Non può essere. Cioè, può darsi che un tizio chiamato Vito Colomba decida di fare un film e trovi 4 soldi in croce per finanziarsi. Ci sta, se è un appassionato. Ma poi quel film devono vederlo Vito, sua madre, la sua ragazza e il parroco del paese. Non può finire in tv, nei dizionari di cinema, su IMBb, eccetera (tremo solo al pensiero che possano averlo distribuito in VHS o addirittura in DVD). Perché Quattro carogne a Malopasso è una cagata pazzesca! Possiamo dirlo forte e ripeterlo a gran voce.

La trama di Quattro carogne a Malopasso

Bill Nelson torna casa e scopre che i genitori sono stati ammazzati da ignoti. Lui si innamora, gli danno un ferro di cavallo, uccide alcune persone, viene ferito, uccide altre persone, capisce che non può ammazzare tutti + soffusa critica al connubio potere-mafia (così possono dire che è un film sociale), e va a vivere da qualche parte con la sua donna. Il nesso tra le scene mi è tuttora oscuro.

I dialoghi sono incomprensibili, vuoi perché a volte non hanno senso, vuoi perché gli attori hanno un accento incomprensibile e si mangiano le parole.
Gli attori, oltre a non saper parlare, mostrano una totale incapacità a recitare. In più, puzzano: si sente a occhio nudo.

Tutto fa schifo in questa pellicola, anche il sangue è fatto male. Dopo 20 minuti di film sarete agonizzanti o dormienti. Per arrivare in fondo – dura ben 90 minuti – ho dovuto accelerare la riproduzione a 1,20x.

La colonna sonora è affidata a un moscone che ronza a 200 decibel, tranne per i titoli di coda, quando rubano la peggior canzone di Ennio Morricone.

Potrei elencare la miriade di oscenità ed errori che farciscono questa ciofeca, mi limiterò a una constatazione amara. Se c’è un genere in cui gli italiani l’hanno fatta da padrone e tutti, dalle Alpi alle Ande, lo riconoscono. Non è la mirabolante commedia (pur con le ottime commedie all’italiana) né il film d’autore (anche se Fellini, Visconti e Rossellini chi se li scorda?) ma il western, con buona pace di John Ford e John Wayne.
Se con Il buono, il brutto, il cattivo abbiamo timbrato il miglior western di sempre, con Quattro carogne a Malopasso ci siamo portati a casa anche la palma del peggiore.

locandina del film Quattro carogne a Malopasso di Vito Colomba

Votalo su IMDb e non azzardarti a dargli più di 1! Già tutti i voti dei parenti del regista l’hanno portato a un fantascientifico 5,1 4,3.

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