Home 9 Film 9 Horror 9 Sinister (2012)

Sinister (2012)

Recensito giovedì 14 Ottobre 2021
Anno: 2012
Durata: 105 minuti
Regia: Scott Derrickson
Sceneggiatura: Scott Derrickson, C. Robert Cargill
Produttore: Jason Blum, Brian Kavanaugh-Jones
Cast: Ethan Hawke, Juliet Rylance, James Ransone

Dopo aver visto The ring (la versione americana, ahimè), lo sceneggiatore C. Robert Cargill ha un incubo e sogna di scoprire un filmino nella sua soffitta che ritrae l'impiccagione di un'intera famiglia. È il seme dal quale nascerà Sinister, scritto da Cargill insieme al regista Scott Derrickson.

Voto

7.5

Dopo aver visto The ring (la versione americana, ahimè), lo sceneggiatore C. Robert Cargill ha un incubo e sogna di scoprire un filmino nella sua soffitta che ritrae l'impiccagione di un'intera famiglia. È il seme dal quale nascerà Sinister, scritto da Cargill insieme al regista Scott Derrickson.

La trama di Sinister

Uno scrittore di thriller ispirati a storie vere si trasferisce con la moglie e i suoi due figli nella casa dove è l’anno precedente una famiglia è stata giustiziata. Lo scrittore, in crisi economica e creativa dopo l’insuccesso degli ultimi romanzi, vuole indagare da vicino sul fatto di sangue rimasto insoluto, ma tiene all’oscuro i suoi famigliari sulla tragedia legata alla nuova casa.

Nella soffitta rinviene uno scatolone contenente alcuni filmini amatoriali che mostrano diverse esecuzioni di intere famiglie. Il “regista” non appare nelle pellicole, ma nell’ombra si nota un volto bianco dall’espressione diabolica…

Con l’aiuto del vicesceriffo, lo scrittore inizia a indagare sui misteriosi omicidi, forse opera di serial killer.

sinister - scena dell'impiccagione della famiglia

Un horror che fa paura

La definizione esatta di Sinister è “un horror che fa paura”. Non ha altri obiettivi, il terzo film dell’orrore di Scott Derrickson, ma fa il suo dovere appieno, tanto da essere frequentemente inserito tra gli horror più spaventosi di sempre.

Derrickson, è bene ricordarlo, ci ha deliziato con l’horror giudiziario The exorcism of Emily Rose e l’horror poliziesco Liberaci dal male, due film più ambiziosi di Sinister perché capaci di uscire dal genere e suscitare riflessioni non banali. Con Sinister punta tutto sul terrore puro, sfiorando i cliché del cinema di genere senza cavalcarli mai spudoratamente. Si vede che Derrickson padroneggia la materia e, seppur privo di un taglio autoriale che lo contraddistingua, il film è quadrato, incalzante e disturbante.

Bughuul in Sinister di Scott Derrickson

Il finale, tremendo, può sembrare troppo sbrigativo per spaventare veramente. Eppure è così dannatamente realistico… Avete presente quando nei film horror sta per accadere qualcosa di spaventoso e il protagonista ha sempre il tempo per prepararsi ad affrontarlo? Ecco, nella realtà non è così, e Sinister in questo assomiglia tremendamente alla vita reale. Il finale arriva come un tir contromano: manco il tempo di realizzare cosa è successo che scorrono i titoli di coda.

Non sarà un capolavoro, ma per il resto della serata accoglierete con un brivido ogni scricchiolio della casa.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.