La meglio gioventù (2003)

Recensito domenica 17 Febbraio 2013

Anno: 2003

Durata: 360 minuti

Regia: Marco Tullio Giordana

Sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli

Produttore: Angelo Barbagallo

Cast: Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Jasmine Trinca

La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana (I cento passi, Sanguepazzo) racconta la storia di una famiglia italiana dagli anni '60 al 2000.

Voto

8

La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana (I cento passi, Sanguepazzo) racconta la storia di una famiglia italiana dagli anni '60 al 2000.

Nonostante la mole imponente - 6 ore divise in 2 atti - e una regia un po' troppo televisiva, il film si mastica bene. Merito dei personaggi, tratteggiati a meraviglia, e di una storia che si mischia con la Storia evitando stereotipi e luoghi comuni.

Il Sessantotto, l'alluvione di Firenze, le Brigate Rosse, la strage di Capaci, la società che cambia
: tutto viene trattato con leggerezza, ma non con superficialità.

Bellissime le figure di Nicola Carati (Luigi Lo Cascio) e suo padre Angelo (Andrea Tidona). In particolare la vicenda di Nicola, di cui seguiamo la crescita costante nel corso del film.

Altro elemento interessante è come ogni cambiamento è dovuto a un incontro: accettato, come quelli che fa Nicola, o rifiutato, come accade al fratello Matteo (Alessio Boni) con Mirella (Maya Sansa).

Nervoso e radicale il primo atto, più intimo e maturo il secondo. Gran bel finale.

*La meglio gioventù era originariamente destinato alla televisione, ma la vittoria nella sezione Un Certain Regard al 56º Festival di Cannes convinse i produttori a farlo debuttare nella sale cinematografiche italiane.

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