Incantation (2022)

Recensito venerdì 26 Giugno 2026

Anno: 2022

Durata: 111 minuti

Regia: Kevin Ko

Sceneggiatura: Che-Wei Chang, Kevin Ko

Produttore: Jacys Cheng-Yu Lin, Hsu-fen Yang

Cast: Hsuan-yen Tsai, Sin-Ting Huang, Ying-Hsuan Kao, Sean Lin

Voto

8

Se potete, recitate insieme a me...

In apertura una donna chiamata Ronan racconta di aver violato un terribile tabù 6 anni fa. Da allora, chiunque si avvicini a lei viene colpito da una disgrazia. Perciò ha realizzato questo video per chiedere aiuto a chiunque lo vedrà. In cosa consiste questo aiuto? Bisogna memorizzare un simbolo e ripetere alcune parole rituali: "Se potete, recitate insieme a me..."

Tsai Hsuan-yen è Li Ronan in Incantation (2022)
Tsai Hsuan-yen è Li Ronan, protagonista di Incantation

Questo è il raggelante inizio di Incantation, un horror taiwanese che applica magistralmente la tecnica del found-footage in una storia che attinge al folkore locale. Da qui in avanti si racconta la storia seguendo due binari che attingono entrambi dal passato:

  • quel che è successo negli ultimi mesi: da quando Ronan ha riportato la figlia a casa ci sono state varie manifestazioni malevoli
  • quel che è accaduto 6 anni prima: gli youtuber chiamati "I ghostbusters" - lei, il suo fidanzato Dom e un amico - hanno partecipato a un antico rito esoterico praticato dai parenti di Dom, violando le restrizioni che erano state loro impartite

Lo scioccante finale di Incantation (spoiler!)

Quando si arriva alla fine del film scopriamo due cose, una positiva e l'altra... non proprio!

Quella positiva è che la figlia di Ronan sta bene, è sopravvissuta alla maledizione. Quella negativa è che... la formula che Ronan ci invitava a recitare non era una benedizione, ma una maledizione! Recitandola, gli spettatori attirano la maledizione su di sé e in questo modo la diluiscono, rendendola sopportabile per la figlia di Ronan. In sostanza questo film è stato realizzato per diffondere una maledizione!

Chiaramente è tutta finzione, per quanto realistica, ma se si è suscettibili a certi argomenti (come il sottoscritto) l'impatto psico-emotivo del film è davvero impressionante.

Il tutto viene amplificato dall'effetto sorpresa: io non avrei mai scommesso una lira un euro sullo semisconosciuto Kevin Ko e quando ho iniziato la visione non avevo davvero nessuna aspettativa su questo film, tanto più perché i film di genere found-footage belli sono merce rara, rarissima!

PS: Incantation è stato ispirato a un caso di cronaca nera...

Il film si ispira a un fatto avvenuto nel 2005 a Kaohsiung (Taiwan), quando una famiglia di sei persone si dichiarò posseduta da divinità popolari cinesi. Iniziarono ad accusarsi a vicenda di essere posseduti da demoni che si spacciavano per divinità e tentarono di esorcizzarsi l'un l'altro con metodi violenti (colpendosi con dei bastoni, bruciandosi con l'incenso...) e addirittura scatologici! Tutto ciò andò avanti finché presero di mira la figlia maggiore e la ferirono ripetutamente, causandone la morte.
Il caso fu archiviato come "isteria di massa".

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